Ragade Anale

Ragade Anale Ed Emorroidi Associate
Luglio 4, 2019
Ragadi Ed Emorroidi
Luglio 4, 2019

Urologist Doctor giving consult for prostate problems to patient. Urologic oncologists specialize in treating cancer of the urinary tract and male reproductive organs. Mens health problem concept.

RAGADE ANALE

La recente importanza dell’ultimo organo studiato in anatomia, l’organo endotelio, ha evidenziato che la ragade anale guarisce soltanto con la guarigione del prezioso organo endotelio dei plessi venosi ano rettali e pelvici. L’ossido nitrico da esso prodotto una volta rigenerato il danno endoteliale del glicocalice, essendo (l’N0) ossido nitrico, il più potente agente miorilassante dell’uomo per la muscolatura liscia sfinteriale non dipendente dalla sua volontà, dimostra la sua essenziale necessità se non adeguatamente prodotto nelle anomale varici emorroidarie ano rettali affette nel prolasso emorroidale, determinando con la sua mancanza l’ipertono degli sfinteri e la dolorosissima ragade anale che è una ferita acuta o cronica dolorosa del sensibilissimo anoderma: uno dei punti anatomici più sensibili dell’uomo. Pertanto non solo è necessario stimolare la guarigione della stessa ragade, unitamente a quella del prolasso emorroidale, ma è indispensabile recuperare realmente il danno da stasi venosa determinato all’organo endoteliale e la sua produzione di ossido nitrico (NO). La metodica non è fastidiosa e non comporta un dolore post-operatorio, offrendo la possibilità di un immediato ritorno alle attività quotidiane. Inoltre ha risultati definitivi e stabili sia sulla guarigione della ragade anale che del prolasso mucoso emorroidale. Oltre al recupero di numerosi vantaggi per il pavimento pelvico vascolare venoso. Inoltre ha risultati definitivi e stabili sia sulla guarigione del prolasso mucoso emorroidale che di eventuali prostatiti, insufficienza minzionale od eiaculativa, deficit erettivo od ipertrofia prostatica benigna eventualmente associate”. Per decenni nella storia della chirurgia si è tentato spesso la guarigione della ragade anale soltanto con un intervento di incisione sfinteriale (sfinterotomia) dei dilatatori anali. Del botulino per rilassare l’ipertono dello sfintere anale sempre associato in variabile grado alla ragade, ma senza mai riuscirvi con successo poiché madre natura vuole che l’endotelio sano ritorni a produrre ossido nitrico (NO) per regolare l’ipertono anale. Ma inoltre non si risolveva mai il consensuale ipertono sfinteriale urinario (unica vera causa alla mancanza di una totale ed efficace dilatazione sfinteriale urinaria dell’uomo come della donna, del giovanissimo come dell’anziano). Inoltre la ragade è stata sempre trattata in passato come non associata alle emorroidi ed al prolasso mucoso emorroidario che ne è invece causa, anche e soprattutto per la disfunzione endoteliale stessa e per l’ipertono degli sfinteri che la carenza locale dell’ossido nitrico induce sempre.

La ragade anale è una ferita dolorosa dell’anoderma causata dall’isufficienza da stasi dell’organo endotelio e dal pessimo trofismo e dall’insufficiente presenza del gas metabolico ossido nitrico che non attraversando adeguatamente la membrana cellulare della muscolatura liscia sfinteriale ne causa l’ulteriore ipertono anale (contrattura permanente, stabile e patologica) ed alla fine la sua irreparabile guarigione da ciò causata.